Ecco, è andata! un’altra stagione corale, s’intende. Noi andiamo in vacanza, per quest’anno ripieghiamo il leggio, chiudiamo lo spartito e vi auguriamo buone feste. Ci sentiamo (nel vero senso del termine) il prossimo anno.
Mandi... tal 2012!
Ecco, è andata! un’altra stagione corale, s’intende. Noi andiamo in vacanza, per quest’anno ripieghiamo il leggio, chiudiamo lo spartito e vi auguriamo buone feste. Ci sentiamo (nel vero senso del termine) il prossimo anno.
Mandi... tal 2012!
Il nome del coro lo abbiamo scelto lì per lì, d'un botto, fin da subito, per l'immagine montanara che evoca. A dire il vero non siamo uomini di montagna. Ti chiederai "perchè quindi un
riferimento ad un contesto che non vi appartiene?" Ti rispondiamo "perchè le montagne le abbiamo dentro il cuore", così come il fiume del resto. Sarà perché fin da piccoli le abbiamo viste lì, le
montagne, come una cornice al nostro paesaggio quotidiano; sarà perché quasi tutti abbiamo fatto l'Alpino. Il nome rivela anche lo spirito che ci accomuna, quello spirito scarponaro che da un
decennio a questa parte tiene assieme la combriccola. Qundo un nome rivela tanti perchè. Mandi.
Da me, da solo,
solo con l'anima,
con la piccozza d'acciar ceruleo,
su lento,su anelo, su sempre;
spezzandoti, o gelo!
(Giovanni Pascoli - La Piccozza , 1912)